La vie en merde

È lunedì: affrontiamo una nuova settimana con un po’ di amarezze della vita e figuracce assortite dal sito www.viedemerde.fr

- A causa dei rumorosi e puzzolentissimi peti della mia ragazza, durante la notte sono andato a dormire sul divano. La mattina lei mi ha fatto una scenata perché ho smesso di dormire abbracciato a lei.
- La mia ragazza mi ha chiesto di inviarle un sms porno. Non avendo idea di cosa scrivere, ho chiesto a un amico, che mi ha inviato un messaggio perfetto. Io l’ho girato subito a lei, senza cancellare all’inizio le parole “Questo dovrebbe arraparla”.
-Pur avendo la fobia degli insetti morti, mi sono fatta forza e ho usato l’aspirapolvere per raccogliere i cadaveri di quelli che ho ucciso ieri sera. Solo dopo mi sono accorta che ho risucchiato anche la Sim del telefonino, che avevo tolto, e che quindi dovrò mettere la mano nel sacchetto.
- Sono scivolata dal letto mentre  lo succhiavo al mio ragazzo. Per riflesso impriovviso, ho stretto i denti.
- Mi hanno appena trasferito in un paesino così sperduto che quando piove non si vede più la tv.
- Abbiamo degli operai in ufficio. “”Ma dai, non ho mai notato che ci fosse una porta qui” dico a un collega mentre mi appoggio alla maniglia. La porta era solo appoggiata al muro e mi cade addosso.
- In metrò vedo che a una donna cade il borsellino, lo raccolgo e la rincorro. Mi aspettavo un grazie, mi è arrivata una minaccia denuncia se lì dentro fosse mancato qualcosa.
- Mentre raccoglie dei fazzoletti di carta usati ai piedi del mio letto, mia madre mi domanda se voglio qualcosa contro il raffreddore. Io le chiedo: “No, perché? Io sto benissimo”. Lei li butta a terra e corre a lavarsi le mani.
- A un pranzo di famiglia vedo mia zia, che non sopporto molto. Mi chiede perché non ho risposto al suo biglietto di auguri di compleanno e io le dico che non mi è mai arrivato, sicuramente le Poste lo hanno perso. E lei: “Ah sì? E come mai però l’assegno che c’era allegato è stato regolarmente riscosso da te?”.
- Sono innamorato della mia migliore amica. Deve partire per un viaggio. Al momento di salutarci, mi dice che mi ha sempre amato. Poi sghignazza: “Volevo solo dare un tocco di drammaticità alla situazione, come nei film”.
- Il mio compagno e io abbuiamo abbattuto il muro che divideva i nostri due appartamenti. Abbiamo fuso le case, insomma. Ora anche i nostri animali si sono fusi: il suo criceto è finito nella pancia del mio gatto.
- Telefono al mio fidanzato la mattina e lui mi dice: “Sono ancora tra le braccia di Morfeo”. Per fargli una sorpresa, vado a comprargli le brioche calde e gliele porto. Entro in casa tra le sue braccia e in effetti lo trovo ancora tra le braccia di Morfeo. Bel ragazzo Morfeo, muscoloso e moro…
- Dopo giorni e giorni di pasta, decido di farmi una minestra di legumi. Quando è tutto pronto, per riflesso condizionato prendo il colapasta e ci verso la minestra. Stasera spaghetti ai legumi.

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- Durante una chattata con una ragazza che non mi lascia indifferente, lei mi chiede di descrivermi. Tra le altre cose le dico che ho la coda di cavallo. Lei inizia a insultarmi ferocemente- Non averva capito che parlavo dei miei capelli.
- Il mio treno non parte. resta fermo in stazione, impedendomi di partire per le mie sospirate vacanze. E tutto questo per un bagaglio sospetto abbandonato in stazione. A proposito, dov’è finita la mia valigia?
- la mia donna, messicana, invita una sua amica. Tre ore a parlare spagnolo. Ho capito solo tre parole: il mio nome, “sex” e “frustracion”.
- La ragazza che sogno mi ha preparato una torta e mi dice gentilmente: “Assaggia e indovina gli ingredienti”. Li ha indovinati lei casomai: sono tutte cose a cui sono allergico e sono finito al pronto soccorso d’urgenza.
- I miei nonni non hanno ancora disfatto l’albero di Natale. Del 2011.
- Faccio la valigia in fretta e furia e corro all’aeroporto. Passandola sotto lo scanner la polizia ha scoperto che avevo chiuso lì dentro il gatto.
- Sono miope, e uscendo per strada senza occhiali, vedo venirmi incontro una persona che potrebbe essere un amico. Così strizzo gli occhi per cercare di vedere meglio. Era un orientale che non l’ha presa benissimo.
- Fin da bambina, l’odore di banana mi indispone. Fino a ora la cosa non aveva interessato nessuno. Ma la bimba di sette anni a cui faccio da baby sitter sì. Si è messa a rincorrermi per tutta la casa con un pezzo di banana in mano per farmelo annusare.
- Mi alzo in piena notte per andare al gabinetto e mi ritrovo al pronto soccorso. Al buio ho confuso la porta che dà sulle scale con quella del bagno.
- Sono sotto la pioggia alla fermata dell’autobus e me lo vedo passare davanti. Mi sbraccio, l’autista si ferma e mi fa salire. Poi si scusa: “Mi dispiace, l’avevo presa per un albero”. Indosso un impermeabile marrone con bottoni verdi.
- Mi sono dimenticato di avere in bocca lo spazzolino da denti e mi sono avvicinato troppo allo specchio. Ho vomitato.
- Sono al lavoro. la mia compagna è in casa e mi dice che va a fare il bagno. Arrapato le scrivo. “Mi serve una prova :-) ”. Poco dopo mi arriva per mms una bella foto della vasca da bagno piena d’acqua.
- Porto i miei panni alla lavanderia automatica. Mi assento cinque minuti e quando torno c’è un ragazzo vestito di nero dalla testa ai piedi che fruga meticolosamente tra le mie cose. Appena mi vede, scappa via con le mie mutande.
- Dopo il divorzio ho dovuto vendere la moto che tanto amavo. Ho scoperto in seguto che l’acquirente è l’amante della mia ex moglie. Come l’ho saputo? Ogni sera passa davanti a casa mia e fa rombare il motore apposta per farmi soffrire.

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- Sento la mia ragazza che si lamenta al telefono: “Non mi soddisfa più sessualmente e non so come dirglielo”. Quando le dico che possiamo parlarne lei mi dice: “Ma no, tranquillo, non parlavo di te”. Non mi ha tranquillizzato.
- Colloquio di lavoro. Sulla scrivania del capo vedo un libro di astrologia e passo un quarto d’ora a parlarne, felice di aver trovato una passione comune tra me e lui. Bocciato. Il libro era della sua ex.
- Torno a casa dopo otto giorni di ospedale, non vedo l’ora di riabbracciare i miei bimbi, che sono restati col papà. Mentre sto per entrare nella loro stanza, sento il maschio che dice alla sorella: “Peccato, è finita la pacchia da McDonald’s”. E lei: “Dai, magari ha una ricaduta e torna in ospedale”.
- Siccome non riesco a dormire, conto le pecore. Ma non quelle nella mia mente: quelle vere che stanno facendo la transumanza e mi stanno passando da ore sotto le finestre.
- In autobus una vecchia con un grande sacco della pattumiera si siede al mio fianco. Nel sacco c’è Chabi, il suo cagnolino, morto, che sta portando a fare cremare. Per un quarto d’ora ho dovuto ascoltare la vita di Chabi, e pure vederlo morto e puzzolente.
- Mi masturbo in camera: sto per venire e proprio in quel momento sento i passi di mia madre. Prendo la prima cosa che trovo per nascondere il cazzo: il gatto, che dormiva sul letto. Ora mia madre è convinta che abbia dei desideri sessuali verso di lui.
- Vendo un puzzle d’occasione. Il tipo che è venuto a comprarlo ha insistito perché contassimo assieme i pezzi, per verificare che fossero 2mila davvero.
- È la mia prima volta e sono timidissimo. Dopo una bella serie di coccole, un urlo viene dalla stanza di mio padre: “Dai Nicolas, ce la puoi fare”. Io sono Nicolas e no, non ce l’ho potuta fare.
- Vado in pensione e i miei colleghi mi fanno un regalo fantastico: la borsa Vuitton che sogno da anni. Perfetto. Fino a quando la stagista mi dice di aprirla. Dentro, diversi pezzi di formaggio Bleu d’Auvergne. Pregiatissimo, ma anche puzzolentissimo. La borsa è impregnata di quell’odore.
- Sto facendo un set fotografico, e faccio anche qualche posa sexy, Il fotografo mi propone una pausa caffè. Mentre stiamo andando, sento che dice al suo assistente: “Per carità, dacci dentro con Photoshop”.
- La mia compagna e io facciamo una gita a Bruges. Città stupenda, romanticissima. Così romantica che mentre facciamo una gita in calesse mi decido a chiederla in sposa. In quell’istante, il cavallo ha un attacco di diarrea.
- Il mio compagno ama i videogiochi di guerra. Dopo essermi a lungo allenata, l’ho sconfitto a Battlefield 3. Lui ha perduto, e io ho perduto lui.
- Incinta e spaventata dal rischio di toxoplasmosi, non posso più pulire la lettiera del gatto. Quando glielo dico, il mio ragazzo risponde: “Sei sicura che non esista il vaccino?”.

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- Mio fratello di sei anni mi ha detto che ha due fidanzate. Una per i baci sulla bocca e una che le porta le caramelle ogni giorno.
- Oggi, a 17 anni, 6 mesi e 7 giorni, ho perduto un dente da latte.
- Passando l’aspirapolvere cerco di far risucchiare un grosso capello, ci sto lì per mezz’ora, niente da fare. Mi decido a raccoglierlo: era il filo dell’aspirapolvere.
- Sedute sul bus accanto a me ci sono due ragazze mute, le guardo affascinato dal linguaggio dei segni. Ma le guardo così tanto, che fanno un segno anche a me: il dito medio.
- Dopo una serata molto alcolica dca un amico, crollo di sonno nel suo giordino. Mi risveglio coperta di lumache. L’amico mi aveva rovesciato addosso tutta la birra avanzata.
- Il mio ragazzo mi ha detto che non vuole più che io dorma tra le sue braccia perché sono così fredda che ha l’impressione di stringere un cadavere.
- Mi alzo e vedo che sono in ritardo per andare al lavoro. Mi precipito in bagno e scivolo sul pavimento. Così mi portano al lavoro in ambulanza: lavoro in un pronto soccorso.
- Una ragazza che amo segretamente mi chiede il cellulare per vedere le previsioni meteo. Dopo che me l’ha ridato, ho visto che ha cancellato il suo numnero dalla rubrica.
- A lezione di matematica la prof mi chiama alla lavagna a fare un esercizio. Inizio a scrivere poi vedo un errore, prendo lo straccio e cancello. Era la sciarpa della prof.
- Ho visto il mio compagno sputare il collutorio nella bottiglia: “Costa tantissimo”.
- Primo giorno in polizia. Mi mettono su una volante e inizio la pattuglia. Vediamo un’altra volante e accostiamo per un saluto, poi ripartiamo. Il mio primo riflesso incrociando una vettura è stato di fare gli abbaglianti.
- Giorno di esami. Svegliandomi ho scoperto che Jurisprudenza, il pesce rosso che avevo comprato per farmi compagnia durante lo studio, è morto. Ottimo presagio.
- Da anni il mio gatto miagola costantemente alla porta per entrare o uscire. Alla fine gli ho messo uno sportellino. Adesso miagola perché apra lo sportellino.

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–Leggendo un libro in inglese, a un certo punto ho avuto l’impressione di conoscere già quello che leggevo. In effetti il libro aveva un difetto di stampa e c’era la stessa pagina dieci volte di fila. Io me le sono lette tutte e dieci, pensando a qualche delirio artistico dell’autore.
- Sono entrato in bagno sovrappensiero e ci ho trovato mia sorella. Lei è scappata e ha iniziato a gridare per tutta la casa: “È venuto per vedermi le tette!”. Ha sette anni.
- Sto leggendo un thriller fantastico, mancano 10 pagine alla fine. Non riesco a staccarmene, così apro la finestra e mi accendo una sigaretta continuando a leggere. Il libro mi cade di mano, un tizio che passa lì sotto lo prende, mi fa una pernacchia e se ne va.
- Un mio compagno di classe mi ha versato per scherzo dello zucchero nello zaino. Decido di levarlo una volta a casa. Rientrato nella mia stanza, sovrappensiero metto lo zaino nel solito posto, accanto alla lampada, accesa. Qualcuno vuole del caramello?
- Tornando dal bagno, un collega mi chiede se ho fatto la cacca. Vado nel panico, temendo di avere le mani sporche, o di puzzare. Mi risponde: “Ma no: è che ogni volta che vai torni con una vena ingrossata sulla fronte per lo sforzo”.
- Il solo posto dove il telefonino ha segnale in casa è accanto alla cuccia del gatto. Le sue fusa sono così forti che mi hanno fatto saltare un possibile colloquio di lavoro, poi il mio dottore mi ha detto: “Piantala di farmi sentire le tue scoregge”.
- Da qualche giorno ho delle pulsioni violente mentre dormo, scalcio e picchio. Dopo essersi preso due calci nelle palle e tre gomitate nell’occhio, il mio ragazzo ha deciso di legarmi al letto. Stamattina è andato al lavoro dimenticandosi di sciogliermi.
- L’aereo è appena decollato e mi scappa una terribile pipì. Devo alzarmi e non so come spiegarlo alla mia vicina di posto, straniera. Il mio primo gesto è stato di indicare il mio pube col dito e sorriderle.
- La mia ragazza accende la webcam prima di venire a letto con me, per filmare tutto. Alla fine, scoppia a ridere: “Hai fatto tutto così in fretta che non è neanche partito lo stand-by”.
- Ho appuntamento col mio patrigno. Arriva con tre ore di ritardo. “Scusa, ma tua madre e io eravamo occupati. In stanza… Poi in salotto… Sai com’è..” e mi fa l’occhiolino.
- Ho conosciuto i genitori della mia ragazza. Mentre stavamo scopando.
- Mi sono svegliato al pronto soccorso e non so perchè. Ma la mia migliore amica, accanto a me, mi ha spiegato: ho starnutito così forte mentre facevo le scale che ho battuto la testa.
- In un grande magazzino c’è una fila di iPad che manda a ciclo continuo delle foto scattate lì. Così ho scoperto che la mia ragazza mi tradisce.

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– Mi hanno mandato in cura per anoressia. Ho passato venti minuti nel bagno della scuola a cercare di vomitare, è vero. Ma solo perché durante il pranzo alla mensa ho inghiottito il piercing che avevo sulla lingua.
- Mi hanno rifiutato un posto di insegnante di auto-scuola. Motivo? “Lei è troppo bella, distrarrebbe tutti gli allievi”.
- Oggi è il giorno X: vado a vivere da solo. Quasi. Mia madre in lacrime mi ha chiuso dentro la mia stanza e ha minacciato mio padre di picchiarlo se mi apre.
- La mia ragazza mi chiede di chiudere gli occhi e tendere le labbra. Penso a un romantico bacio, invece mi trovo con le labbra appoggiate all’ano del nostro gatto.
- Distribuzione di preservativi al liceo, per una campagna di educazione sessuale e prevenzione. Appena prendo il mio, la ragazza accanto a me mi dice. “Me lo dai? Tanto tu mica ne avrai bisogno…”.
- Torno dopo due settimane di viaggio e faccio una scenata mostruosa al mio ragazzo che non si è mai degnato di farmi mezza chiamata. In effetti, mi ero solo dimenticata di togliere la modalità “in volo” del telefonino.
- Mio figlio di cinque anni fa un incubo e la mattina si rifiuta di uscire dal letto per paura dei mostri che sono nascosti sotto. Per rassicurarlo, mi chino e guardo sul pavimento. Mi trovo faccia a faccia con un enorme ragno e scappo dalla stanza urlando. Mio figlio è restato nel letto tutto il giorno.
- Primo pranzo ufficiale a casa della mia ragazza. Ho capito che sì, sono proprio innamorato. Non della mia ragazza: di sua sorella.
- Un’ora prima di un concerto che aspetto da mesi ho capito che non avevo rivenduto solo il secondo biglietto che ero riuscito a comprare, ma anche il primo.
- Sono studente francese negli Usa, una redattrice del giornalino del liceo mi chiede quante uova servano per fare il Roquefort. Per prenderla in giro, le rispondo una dozzina. Lei l’ha scritto in un articolo e l’ha pure firmato a mio nome.
- Lascio l’hotel dove ho dormito con mia madre e, dopo aver pagato, sento il portiere che dice a un collega: “Ancora una tardona col ragazzino”.
- Ho scoperto che alcuni famigliari non verranno al mio matrimonio perché lì ho invitati con poco preavviso, però mi hanno promesso che verranno al prossimo.
- Vado ai grandi magazzini a fare un reclamo per un prodotto che ho appena acquistato. Il commesso si rifiuta di rimborsarmi e io gli dico: “Ma come, il vostro slogan è che il cliente è un re”. E lui: “Quando esagerano, ai re tagliano la testa”.

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È martedì dopo un lungo weekend: affrontiamo una nuova settimana con un po’ di amarezze della vita e figuracce assortite dal sito www.viedemerde.fr

- Ho trovato mia figlia sulla bilancia in bagno con delle patate in mano. Si è rotto il bilancino della cucina.
- Sono stato svegliato alle 6 di mattino da un cane che abbaia. Ma non è il mio cane. E non è neanche un cane, in effetti: è mia madre che cercava “di spiegargli concretamente quanto è snervante quando lo fa lui”.
- Vado a prendere la mia ragazza dal parrucchiere. Attraverso il vetro la vedo mentre stanno ultimando il taglio, e inizio a deriderla. Lei la prende malissimo e leggo distintamente sulle sue labbra un “coglione”. Non aveva troppo torto: non era la mia ragazza, quella.
- Io e la mia ragazza guardiamo un video di noi a letto. Roba zozza? Ma vah! Ci siamo filmati mentre dormivamo per stabilire una volta per tutte chi tira di più la coperta verso di sè la notte.
- Dopo tre lunghe ore passate a realizzare un magnifico topo in plastilina per il mio corso di arti plastiche, lo metto ad asciugare accanto al termosifone. Ah già, mi ero dimenticata di avere un gatto…
- Dopo anni di trattamenti e terapie, sono guarito dal sonnabulismo: ora soffro di insonnia.
- Vacanza scambio in Inghilterra, decido di aiutare la famiglia che mi ospita. Mentre si prepara il pranzo, dico: “Can I help you to rape the carrots?”. Io le volevo rapare, solo che mi sono proposta di violentarle.
- La mia ragazza è molto suscettibile. Per farle capire quanto è fastidioso, le metto il muso per una cosa che mi ha detto. Sono dieci giorni che lei fa il muso a me perché io le ho fatto il muso.
- In metrò, di corsa per prendere il treno, passo l’abbonamento sul tornello e continuo a correre. Le porte automatiche non si aprono e prendo una gran nasata. Poi dicono che la carta di credito apre tutte le porte.
- Festa da amici: vado verso il buffet per prendere una fetta di torta. Uno degli invitatti mi sconsiglia, dicendo che è orrenda. In effetti una volta mi venivano meglio.
- Aspetto i miei genitori a pranzo. Il campanello è rotto, così metto un Post-it sulla porta: “Non suonate, è aperto”. Così mi sono entrati in salotto i testimoni di Geova.
- Sono in castigo in casa. Non potendo uscire, decido di mettere a posto per bene la mia stanza, che è sottosopra. I miei genitori sono stati talmente stupiti che hanno deciso un’altra settimana di castigo per vedere che altro riesco a fare.
- Mio figlio di 13 anni è a cena con amici. Mi manda un sms. “Abbiamo finito, vieni a prendermi quando vuoi”. Lo chiamo e lui mi dice: “Non è vero che abbiamo finito, ma sei sempre così in ritardo che mi sono mosso per tempo a scriverti”.
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– Ho detto al mio ragazzo che mi piacerebbe che passasse più tempo con me che coi suoi videogiochi. In quel preciso istante schizza in bagno per un bisogno improvviso. Ma da dietro la porta sento il suono di Angry Birds.
- Sono al pronto soccorso con un dito squarciato: ho tagliato una cipolla con gli occhi chiusi per non piangere.
- La mia ragazza e sua sorella sono in cucina: “No, taglia ancora, ancora… Ancora… Ecco, è esattamente quella misura”. Stavano tagliando una carota per trovare esattamente la misura del mio sesso.
- Sono rassicurato: gli odori strani del mio salotto non vengono da problemi di umidità. Anzi, al contrario. Il topo che il mio gatto ha ucciso tre settimane fa sotto il divano ha avuto tutto il tempo di seccare.
- Mia madre mi confida che regolarmente è delusa dai regali che le fa mio padre per il compleanno. Quindi mi chiede, stavolta, di accompagnarlo e consigliarlo. Il punto è che da anni sono io che compro il regalo per conto di papà.
- Dopo aver fatto sesso, mi sono dimenticato di levare il preservativo. Me ne sono accorto solo quando sono andato in bagno e ho fatto la pipì.
- Di professione sono anatomista, e devo trasportare uno scheletro in resina. Nel cofano non ci sta e non è smontabile. L’ho dovuto sistemare al posto del passeggero. E ovviamente ho trovato molti semafori rossi per strada.
- In cerca di lavoro, dopo aver spedito una ventina di curriculum, finalmente ottengo una risposta. Un’offerta di lavoro? Macché: una segretaria ha visto la mia foto e le sono piaciuto.
- In palestra passo dietro i tapis roulant che improvvisamente si bloccano, facendo battere delle solenni craniate a tutti. Involontariamente ho premuto il pulsante che leva la corrente.
- Vado al cinema dove c’è un thriller, e paziente attendo che esca la gente dello spettacolo precedente. Due tizi parlano tra di loro: “Davvero non ti aspetti che l’assassino sia la mamma”.
- Al concerto di uno dei miei cantanti preferiti mi metto in prima fila. Durante lo spettacolo, lui tende il microfono verso di noi e ci fa cantare. Quando arriva il mio turno, mi dimentico le parole della canzone.
- Provo un nuovo programma della lavatrice. Tiro fuori la biancheria ed è già perfettamente asciutta. Indosso i vestiti ancora incredula e vado al lavoro. Solo in ufficio noto che tutto è ancora sporco. In realtà non avevo neanche acceso la lavatrice.
- Ho scoperto come inviare molti sms simultaneamente dal computer. Così decido di fare uno scherzo a un amico ingolfandogli il cellulare. Solo che mi sono dimenticato di disattivare il messaggio di avvenuta ricezione.

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- Uscendo dal metrò un vecchietto si ferma e mi cede il passo al tornello. Lo ringrazio, e lui: “Di niente, volevo vedere se il suo culo era bello come mi sembrava”.
- La fossa biologica della mia casa in campagna tracima, e mi ritrovo con cinque centimetri di acqua e di altro (ci siamo capiti) sul pavimento. Mentre cerco di pulire arriva il postino, che mi consegna una cartolina di mia sorella dalle Mauritius con scritto; “I piedi in acqua: serve altro per essere felici?”.
- Presto l’auto nuova alla mia donna. Mi chiama dopo un po’ e mi dice: “Ascolta, ma il bip bip che fa quando parcheggi… Se continua senza fermarsi, non vuol dire che stai parcheggiando bene?”. Le rispondo di no. E lei, rivolgendosi a qualcuno che le sta accanto: “Ah sì, signor meccanico, aveva ragione lei”.
- Sono in metrò col mio ragazzo, che molla una scoreggia rumorosa e puzzolente. Poi si volta verso di me e dice: “Non preoccuparti, la gente penserà che sono stato io”.
- Sorveglio i piccoli del mio asilo che giocano dopo pranzo. Una bimba viene e mi chiede se può darmi un bacio. Le chiedo perché e lei dice. “Ho perso giocando all’elastico, è la mia penitenza”.
- Vado a ritirare l’auto usata che ho appena comprato. Salgo, cerco di accendere e non c’è verso. Il venditore mi guarda e dice: “Beh per quel prezzo spero che non volesse anche la benzina”.
- Prima di cominciare Dieci piccoli indiani di Agatha Christie, guardo la pagina finale per sapere quante sono. Il nome dell’assassino è l’ultima parola del libro.
- Il mio compagno mi dice di aver letto chissà dove che oggi è la giornata della gentilezza. Quindi aspetterà domani per mollarmi.
- All’università devo studiare come un pazzo, non vado al cinema da anni. Finalmente decido di farlo. Entro in sala, dopo mezz’ora scoppia un incendio e devono evacuarlo.
- Siccome il mio cane faceva troppo casino coi suoi giochi, decido di metterli su un ripiano troppo in alto per lui. Per vendicarsi, anche lui mi ha nascosto i miei giocattoli: l’iPhone, il portafoglio e le chiavi.
- Vado al cinema con un’amica. All’uscita tutti corrono per uscire dal parcheggio a pagamento. Tranne noi, che scopriamo di aver scelto l’unico garage che la notte chiude.
- Il mio ragazzo e il mio amante hanno avuto la stessa idea: venire a trovarmi al lavoro. Non conoscendosi tra di loro, si sono incontrati e hanno fatto amicizia. Sono chiusa da due ore in bagno in attesa che almeno uno se ne vada.
- Il mio liceo ha fatto venire una banda musicale a suonare. Sento le prime note della prima canzone ed esclamo: “Wow, la musica di Guerre stellari!”. Era la Marsigliese.

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- Cammino per strada e dietro di me sento un tipo che grida al telefono: “Guarda, sono così nervoso che ho voglia di tirare un pugno a qualunque cosa”. Grazie a un livido blu sul braccio adesso so che sono “qualunque cosa”.
- Ho compiuto 18 anni. Per l’occasione mio padre mi dice che posso cancellare Enzo L. dalla lista delle mie amicizie su Facebook. Enzo è un profilo con falso nomeche aveva creato per sorvegliarmi.
- Ho i capelli rossi, e mi sono accorto che molti amici fanno la doccia con me dopo la partita a calcio per vedere se sono rosso anche sul pube.
- Il mio ragazzo mi ha inviato un sms che contiene solo un punto. Non capendo, lo chiamo per avere spiegazioni. Mi ha risposto che era il punto finale della nostra storia.
- Mia madre mi chiede seriamente di fare malissimo il prossimo compito di francese, per avere una buona ragione di rivedere il prof, che è bellissimo.
- Chatto su Internet con un tipo a cui faccio la corte. La mia gatta, accucciata accanto a me, continua a puntare la salsiccia che le devo dare da mangiare. Allora scrivo a lui: “La mia gatta vuole la salsiccia”. Si è disconnesso.
- In volo per Hong Kong, un tizio mi chiede di scambiarmi di posto per poter stare accanto ala moglie. Mi sono ritrovato con due bambini piccoli ai lati. Nove ore di volo.
- La mia tagazza, che studia medicina, mi dice che sono il fidanzato ideale. Non perché io sia intelligente, bello, gentile, sensibile. No, perché sono così magro che mi si vedono le ossa. In pratica sono un ripasso vivente di anatomia.
- Mia figlia mi mostra i costumi dei suoi bambini per una festa in maschera. Sono dei vestiti da fantasmi perfetti, e le chiedo come li ha fatti. “Oh, ho trovato della vecchia roba nel tuo armadio, ho tagliato e cucito e via”. La vecchia roba era il mio corredo di nozze.
- Mia moglie è così fervente animalista che si è rifiutata di usare lo shampoo anti-pidocchi per nostra figlia.
- Vado dai miei nonni, in campagna. faccio un giro nell’orto e scopro che il nonno per fare scappare gli uccelli ha messo dei cd che riflettono la luce. Guardandoli da vicino, sono dei Dvd porno.
- Ho perso il biberon di mia figlia, per cui ho dovuto darle il latte con quello che mi hanno regalato degli amici per il compleanno. Non è facile vedere la tua bimba che succhia da un enorme pene di plastica.
- Mi fermo in stazione di servizio con mia madre. Dopo aver fatto il pieno di accorge che non ha più soldi. Il benzinaio non accetta assegni, così è dovuta andare a cercare un Bancomat lasciando me come cauzione.

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